Editing for Impact | Workshop con Jenny Smets + Magdalena Herrera

Quasi ogni fotografo riconoscerà questa sensazione: hai una storia importante che vuoi raccontare, hai messo tutta la tua energia, tempo e creatività nel lavoro e alla fine ti sei ritrovato con un’enorme quantità di fotografie.
Ma è una storia? Chi la capirà? Verrà apprezzata dal pubblico?

In questo laboratorio di due giorni imparerai come modellare una storia, partendo da una massa di immagini, fino a capire come farla funzionare per il tuo pubblico.

Devi portare: una selezione approssimativa di 60 immagini, da un racconto fotografico o una serie. Le immagini dovranno essere disponibili sia in formato digitale che in stampa. Le stampe verranno utilizzate per lavorare all’editing e dovranno essere in formato cartolina (+/- 10×15 cm). Si consiglia di portare un laptop.

Che cosa imparerai? A trasformare una storia in una narrazione che abbia impatto su chi la guarda. Come effettuare l’editing per diverse piattaforme e destinazioni: rivista, libro, pubblicazione online, mostra.Far uscire la storia: lanciarla, trovare un pubblico, avvicinare i possibili clienti.

PROGRAMMA
GIORNO 1
Presentazione di Magdalena Herrera e Jenny Smets.
Presentazioni di alcuni lavori fotografici significativi.
Come preparare la migliore presentazione in forma scritta e parlata.
Primo round di editing in gruppo sotto la supervisione dei docenti .

GIORNO 2
Secondo round di editing.
Presentazioni dei partecipanti.
Discussione sulle diverse piattaforme (mostra, stampa, digitale) e su come collocarsi sul mercato.

Per iscrizioni scrivere a:  jenny@worldpressphoto.org


BIOGRAFIA DOCENTI

Magdalena Herrara, nasce a l’Havana in una famiglia di artisti. Lascia Cuba da bambina per trasferirsi a Parigi, dove studia Fine art e Storia alla Sorbonne prima di iniziare la sua carriera come graphic designer e art director. Ha lavorato per importanti riviste, per oltre dieci anni è stata Art Director e capo del dipartimento di fotografia del National Geographic Francia prima di entrare in Geo France come direttrice della fotografia.
Parallelamente al suo lavoro giornalistico, Magdalena tiene workshop e seminari in tutto il mondo organizzati dalla Fondazione World Press Photo, tra i quali il Joop Swart Masterclass. È tutor di fotografia presso la Mastercass di Lensculture , la Jamia Millia Islamia University di Nuova Delhi, in India, per Fokal, la fondazione Soros ad Haiti. Ha insegnato fotogiornalismo all’Ecole Supérieure de Sciences Po, a Parigi. La sua esperienza e il suo occhio per la fotografia fanno sì che venga regolarmente selezionata come membro della giuria a concorsi internazionali di fotografia. È stata la presidente della giuria del World Press Photo 2018.

Jenny Smets è curatrice indipendente e direttrice della fotografia presso The Dutch magazine Vrij Nederland. La rivista è nota per l’alto livello della fotografia e pubblica saggi fotografici di rinomati fotografi nazionali e internazionali. Per FOTODOK, luogo per la fotografia documentaria a Utrecht (NL) è stata curatrice della mostra sulla privacy (2015). Ha co-curato le mostre There is Something about my Family (2016), Believe (2016), (Re) Inventing Nature (2017) e Beyond You and Me about Identity (2017).
Per Photoville, il festival fotografico di Brooklyn a New York, ha curato uno spettacolo sull’opera di Robin de Puy nel 2016 e Jan Hoek nel 2017.
Lavora a livello internazionale come trainer di fotografi e insegna alla KABK Art Academy di L’Aia. Collabora inoltre con il World Press Photo in qualità di consulente e per il progetto sui nuovi sviluppi della fotografia documentaria e per la Masterclass annuale Joop Swart.


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