
Francesco. Assisi e il respiro del sacro nella fotografia di Elio Ciol
28 novembre 2026 – 6 gennaio 2027
Sede: Sala dell’Affresco – Complesso di San Micheletto, Via Elisa n°8
Giorni e orari di apertura:
giovedì – venerdi – sabato – domenica dalle 10:00 alle 19:00
Photolux presenta “Francesco. Assisi e il respiro del sacro nella fotografia di Elio Ciol”, la mostra dedicata al lungo viaggio fotografico che Elio Ciol ha compiuto ad Assisi e nei luoghi di San Francesco.
La mostra si compone di 59 fotografie realizzate da uno dei più grandi maestri della fotografia italiana
Un viaggio fatto di luce, silenzio, nebbia, architettura, paesaggio e persone.
Nelle fotografie di Ciol c’è naturalmente Francesco, anche quando Francesco non si vede. C’è nelle strade di Assisi, nelle pietre delle basiliche, nelle colline umbre, nei pellegrini e nelle persone che attraversano questi luoghi. Ma soprattutto c’è lo sguardo di un fotografo che, per decenni, ha saputo trasformare ciò che aveva davanti agli occhi in immagini capaci di restare nella memoria.
È una mostra di grande fotografia. Un racconto per immagini nel quale Assisi diventa di volta in volta misteriosa, silenziosa, monumentale, quotidiana e sorprendentemente contemporanea.
Il bianco e nero di Elio Ciol gioca con la luce e con le ombre, con le geometrie delle architetture e con le piccole figure umane che attraversano il paesaggio. Fotografie da osservare da lontano e poi da vicino, nelle quali spesso si scopre qualcosa che al primo sguardo era sfuggito.
Ed è proprio questo il bello della mostra: ognuno può entrarci a modo suo.
Attraverso la fotografia.
Attraverso Assisi.
Attraverso la storia di Francesco.
O semplicemente lasciandosi sorprendere dalle immagini.
Nel 2026, a ottocento anni dalla morte di San Francesco, Photolux ha scelto di celebrarne la figura tramite lo sguardo di un autore che con questi luoghi ha costruito un rapporto durato una vita.
59 fotografie per scoprire un’Assisi che forse pensavate di conoscere già.
Venite a guardarla con gli occhi di Elio Ciol.
Il testo introduttivo della mostra è di Michele Smargiassi.
Visite Guidate tenute da Tommaso Lazzerini ed Enrico Stefanelli ogni sabato e domenica alle 16:30

