Rocco Rorandelli – Bitter Leaves

Jakarta, Indonesia. An underage smoker. More than 30% of Indonesian children start smoking before the age of ten, often propelled by lax tobacco control policies, aggressive marketing strategies and low cigarette costs. Over 60 million people smoke in Indonesia, accounting for more than one third of the population. Indonesia has the highest rate of underage smokers in the world.
Jakarta, Indonesia. An underage smoker. More than 30% of Indonesian children start smoking before the age of ten, often propelled by lax tobacco control policies, aggressive marketing strategies and low cigarette costs. Over 60 million people smoke in Indonesia, accounting for more than one third of the population. Indonesia has the highest rate of underage smokers in the world.

Location: Palazzo Ducale, Cortile Carrara, 1
Orari: venerdì, sabato e domenica 10:00 – 19:30


mostra prodotta con il sostegno di Photolux, Riaperture Festival, Fondazione Studio Marangoni

Nel corso di 10 anni, il fotografo Rocco Rorandelli ha viaggiato in India, Cina, Indonesia, USA, Germania, Bulgaria, Nigeria, Slovenia e Italia per documentare l’impatto dell’industria del tabacco sulla salute, l’economia e l’ambiente. Così nasce Bitter Leaves, un progetto a lungo termine che esamina la complessità di questa industria globale e l’influenza dei meccanismi e del potere aziendale.
Le sigarette sono uno dei prodotti di consumo più commercializzati nella storia. La loro apparente semplicità e design – foglie di tabacco, carta e filtro – nasconde sia la tossicità chimica del fumo, sia gli aspetti negativi socio-economici e ambientali legati alla loro produzione, commercializzazione e utilizzo. L’indagine approfondita di Rocco Rorandelli conduce il visitatore in campi di tabacco e centri medici, sale d’asta, fabbriche, musei e strutture doganali, per chiarire la vasta rete che regola e lega l’industria e il contesto umano e ambientale.
“Ho documentato come il tabacco promuove l’impoverimento dei terreni agricoli, minaccia i coltivatori con sostanze chimiche pericolose, sfrutta il lavoro minorile, utilizza campagne di marketing aggressive volte a identificare nuovi clienti (principalmente minorenni) e conduce attività di lobbying per promuovere la sua espansione verso nuovi mercati e strati sociali”.

Il lavoro è stato pubblicato da numerosi settimanali italiani e internazionali, tra i quali Newsweek, GEO, the New York Times, Le Monde, Internazionale, L’Espresso, IO Donna, D di Repubblica ed è valso all’autore un grant del Fund for Investigative Journalism.
Nel 2019 è uscito il libro Bitter Leaves, edito da Gost Books, che oltre alle immagini include infografiche e un ricco corredo di testi realizzati con la collaborazione della consulente scientifica Judith Mackay.


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