Cabinet fantastique | Workshop con Paolo Verzone e Azzurra Immediato

Verzone-Immadiato

**ISCRIZIONI CHIUSE**

Location: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, via San Micheletto, 3, Lucca
Date: 7
 e 8 dicembre, 2019 – dalle 10:30 alle 17:00
Prezzo: 300,00 € – ( Il costo del workshop non include le spese di viaggio e di vitto/alloggio.) →Early Bird entro il 20 Settembre: 270,00 €←


Cabinet fantastique – La luce applicata al ritratto ed estetica dell’illusione fotografica

Con il supporto di logo_01
Due giorni d’intensa analisi visiva e concettuale dell’illuminazione applicata al ritratto con questo workshop con Paolo Verzone e Azzurra Immediato.
La prima parte del workshop si svilupperà attraverso esercizi pratici di shooting, allo scopo di approfondire i diversi metodi d’illuminazione e offrire ai partecipanti l’occasione di imparare a utilizzare varie fonti luminose (luce naturale/flash/luce continua) sia separatamente, sia in contemporanea.
La seconda sarà incentrata sulla critica ed estetica dell’immagine, legata soprattutto al ritratto, attraverso la visione e la lettura dei portfoli dei partecipanti.
Questo Workshop intensivo permetterà di migliorare le capacità necessarie a creare rapidamente un set di posa, realizzare dei ritratti tecnicamente corretti ed espressivamente efficaci, aiutandoti a individuare e costruire un’estetica personale attraverso un’analisi critica ed estetica dell’immagine.

Sintesi del programma:

Primo giorno

– Registrazione, presentazione del lavoro di Paolo Verzone e visione dei portfoli dei partecipanti attraverso l’estetica dell’immagine da parte di Azzurra Immediato.

– Incontro e presentazione del lavoro di Marco Gualazzini, vincitore del World Press Photo 2019 con il progetto ‘The Lake Chad Crisis’.

– Sessione di riprese con analisi delle differenti componenti dell’illuminazione (luce naturale, luce artificiale, luce flash, luce cinema).

Secondo giorno

– Ultima sessione di riprese, editing e proiezione dei lavori realizzati dai partecipanti.


Attrezzatura consigliata: la macchina fotografica, il cavalletto, computer, lettore carte di memoria, un corpo macchina con un solo obiettivo preferibilmente un normale. I partecipanti potranno presentare i loro lavori sia in formato cartaceo (stampe, libri) che digitale (computer).


BIOGRAFIA DOCENTI

Paolo Verzone (Torino, 1967) vive tra l’Italia, la Francia e la Spagna. Parigi. È membro di Agence VU dal 2003. Da oltre trenta anni, Paolo Verzone fotografa il mondo intorno a sé. Fin dall’inizio della sua carriera di fotografo, collabora con riviste europee e internazionali documentando un mondo in continuo movimento e i cambiamenti della società contemporanea.
Con rigore e eclettismo copre sia assegnati di quotidiani e riviste sia progetti personali a lungo termine, spaziando dalla fotografia documentaria al ritratto. Dal bianco al nero al colore, utilizzando sia l’analogico sia il digitale. Nel tempo il suo interesse si è focalizzato soprattutto sulle persone e ha concentrato il suo lavoro sul ritratto ambientato. Lavora con il medio formato, che impone un focus sul soggetto, presentato a figura intera. I suoi ritratti riflettono sempre sulla molteplicità e la singolarità dell’individuo, come accade nelle serie Seeuropeans (1994/2002) e Moscow Project(1991/2001) realizzate insieme ad Alessandro Albert.
Le sue fotografie sono conservate in molte collezioni internazionali, Victoria & Albert Museum (Londra), Bibliothèque Nationale de France (Parigi), Instituto Nazionale della Grafica (Roma), per citarne alcune.

 

Azzurra Immediato, storica e critica d’arte, nasce a Benevento e vive a Bologna dove ha studiato Arte al DAMS e successivamente Storia dell’Arte Medievale e Moderna, presso l’Alma Mater Studiorum. Approda al contemporaneo dopo anni di lavoro nelle HR, collaborando con giovani riviste online, scrivendo di arte, design, teatro e cinema.
Ha seguito e segue diversi artisti emergenti e non, da diversi anni coopera con alcune gallerie in veste di critico, in particolare nel lavoro di ideazione, scrittura e redazione di cataloghi e libri d’arte, curatela per mostre monografiche e collettive; lavora, inoltre, ad allestimenti e progetti artistici d’altra natura.
La sua passione per la fotografia le permette di tendere verso la ricerca di nuovi linguaggi e negli ultimi anni, oltre alla propria affezione, ha curato e diretto alcune mostre in collaborazione con fotografi italiani e stranieri, in musei nazionali o festival, insieme con progetti di beneficenza e arte terapia dal patrocinio universitario. Assegna alla cultura un ruolo centrale nell’esistenza umana e alla curiosità per il mondo un valore da non dimenticare mai.


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