Josef Koudelka

Greece, Attica, Cape Sounio.
Photographer Josef Koudelka in Poseidon Temple.
©Nikos Economopoulos / Magnum Photos

Josef Koudelka (Boskovice, 1938) ha realizzato le sue prime fotografie mentre era uno studente negli anni Cinquanta. Nello stesso periodo in cui ha iniziato la carriera come ingegnere aeronautico, nel 1961 ha fotografato i gitani in Cecoslovacchia e i teatri di Praga. Dal 1967 si è dedicato a tempo pieno alla fotografia. L’anno seguente, ha fotografato l’invasione sovietica di Praga, pubblicando le sue fotografie sotto le iniziali P.P (Prague Photographer) per paura di rappresaglie nei confronti della propria famiglia. Nel 1969 è stato anonimamente insignito della Overseas Press Club’s Robert Capa Gold Medal per queste fotografie. Koudelka ha lasciato la Cecoslovacchia per asilo politico nel 1970 e poco dopo si è unito all’agenzia Magnum Photos. Nel 1975 ha pubblicato il suo primo libro Gypsies, e nel 1988 Exiles. Dal 1986 ha iniziato a lavorare a una serie di fotografie realizzate con una fotocamera panoramica, raccolte poi nel 1999 nel volume Chaos. Ha vinto importanti premi internazionalei, tra gli altri: Prix Nadar (1978), Grand Prix National de la Photographie (1989), Grand Prix Cartier-Bresson (1991) e Hasselblad Foundation International Award in Photography (1992). Il suo lavoro è stato esposto nei più importanti musei e gallerie internazionali, dal MoMA di New York, all’International Centre of Photography (New York), dall’Hayward Gallery (Londra) allo Stendelijk Meseum of Modern Art (Amsterdam), al Palais de Tokyo (Parigi).

Mostre dell'autore


Articoli Simili