Cabinet fantastique | Workshop con Paolo Verzone e Azzurra Immediato

Location: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, via San Micheletto, 3, Lucca
Date: 5 e 6 dicembre 2020 – 10:30-17:00
Costo: 300,00 €

ISCRIZIONI CHIUSE

Portrait de Quentin Tarantino, © Paolo Verzone

“Cabinet Fantastique – La luce applicata al ritratto ed estetica dell’illusione fotografica”  si struttura come una due giorni d’intensa analisi visiva e concettuale dell’illuminazione applicata al ritratto.

La prima parte del workshop si svilupperà attraverso esercizi pratici di shooting, allo scopo di approfondire i diversi metodi d’illuminazione e offrire ai partecipanti l’occasione di imparare a utilizzare varie fonti luminose (luce naturale/flash/luce continua) sia separatamente, sia in contemporanea.
La seconda sarà incentrata sulla critica ed estetica dell’immagine, legata soprattutto al ritratto, attraverso la visione e la lettura dei portfolio dei partecipanti.
Questo workshop intensivo permetterà di migliorare le capacità necessarie a creare rapidamente un set di posa, realizzare dei ritratti tecnicamente corretti ed espressivamente efficaci, aiutandoti a individuare e costruire un’estetica personale attraverso un’analisi critica ed estetica dell’immagine.

GIORNO 1

MATTINA:
Registrazione
Prima parte di shooting con Paolo Verzone (luce diurna)
Sessione di riprese con analisi delle differenti componenti dell’illuminazione (luce naturale, luce artificiale, luce flash, luce cinema).
POMERIGGIO
Prima parte di visione dei portfolio dei partecipanti attraverso l’estetica dell’immagine da parte di Azzurra Immediato.
 
GIORNO 2

MATTINA
Seconda parte di visione dei portfolio dei partecipanti attraverso l’estetica dell’immagine da parte di Azzurra Immediato.

POMERIGGIO
Seconda sessione di shooting con Paolo Verzone (luce pomeridiana)
Riprese con analisi delle differenti componenti dell’illuminazione (luce naturale, luce artificiale, luce flash, luce cinema)


Attrezzatura consigliata
: la macchina fotografica, il cavalletto, computer, lettore carte di memoria, un corpo macchina con un solo obiettivo preferibilmente un normale.

|| A causa della situazione sanitaria legata alla pandemia, i partecipanti dovranno presentare i propri lavori solo in formato digitale e avranno l’obbligo di indossare la mascherina. Il necessario distanziamento fisico in aula sarà garantito ||


BIOGRAFIE DOCENTI

Paolo Verzone è nato a Torino nel 1967 e vive tra l’Italia e la Spagna
Si interessa alla fotografia in età giovanissima. In collaborazione con Alessandro Albert realizza nel 1991 un lavoro di ritratti sugli abitanti di Mosca, raccolto nel volume Volti di Passaggio, pubblicato da Peliti Associati.
Con le immagini dei moscoviti vince nel 1992 il premio Kodak European Panorama. Paolo Verzone collabora come ritrattista e reporter con le principali riviste italiane e internazionali tra cui: National Geographic, Time, Newsweek, Le Monde, The Independent, Sunday Times , Liberation, Vanity Fair, D la Repubblica delle Donne, Geo, Io Donna, GQ, Amica, Rolling Stone, Marie Claire, Courier International, Das Magazin.
Nel 2014 termina un progetto sulle Accademie Militari d’Europa raccolto nel volume: Cadets, Editions de la Martinière.
Negli ultimi anni ha ottenuto vari riconoscimenti tra i quail: World Press Photo 2001, 2009 e 2015, Canon Giovani fotografi, finalista al Leica Oskar Barnack Award, American Photography  2009-10, Sony Photography award 2011.
Le sue immagini sono presenti nelle collezioni del Victoria & Albert Museum di Londra, della Bibliothéque Nationale di Parigi e dell’istituto Nazionale per la Grafica di Roma.
Paolo Verzone è membro dall’Agence Vu di Parigi.
Dal 2017 è Ambassador Canon.

Azzurra Immediato, storica e critica d’arte, nasce a Benevento e vive a Bologna dove ha studiato Arte al DAMS e successivamente Storia dell’Arte Medievale e Moderna, presso l’Alma Mater Studiorum. Approda al contemporaneo dopo anni di lavoro nelle HR, collaborando con giovani riviste online, scrivendo di arte, design, teatro e cinema.
Ha seguito e segue diversi artisti emergenti e non, da diversi anni coopera con alcune gallerie in veste di critico, in particolare nel lavoro di ideazione, scrittura e redazione di cataloghi e libri d’arte, curatela per mostre monografiche e collettive; lavora, inoltre, ad allestimenti e progetti artistici d’altra natura.
La sua passione per la fotografia le permette di tendere verso la ricerca di nuovi linguaggi e negli ultimi anni, oltre alla propria affezione, ha curato e diretto alcune mostre in collaborazione con fotografi italiani e stranieri, in musei nazionali o festival, insieme con progetti di beneficenza e arte terapia dal patrocinio universitario. Assegna alla cultura un ruolo centrale nell’esistenza umana e alla curiosità per il mondo un valore da non dimenticare mai.