Andrea Boccalini | Dal ritratto al ritratto ambientato


Location: IPOGEI MOTTA | Gradinata Via San Bartolomeo,46 (Via Ridola)
Date:  6 – 7 luglio 2019, 10:30 – 17:00
Prezzo: 250,00 euro


Programma:

Sabato 6 Luglio
Ore 10 30 inizio lavori

  • Cosa significa ritrarre un soggetto
  • La luce nel ritratto
  • Composizione dell’immagine e interazione del soggetto con il paesaggio.
  • L’importanza della scelta del Bianco e nero in fase di scatto, non in fase di postproduzione
  • Tecniche per dare maggiore forza al carattere del soggetto fotografato.
  • Come confrontarsi con i soggetti da ritrarre (saper cogliere le sfumature più spontanee rendendole poi strumentali al risultato prefissato).
  • Analisi guidata di differenti approcci nel ritratto ambientato.
  • Il ritratto all’interno di un racconto e raccontare attraverso il ritratto13.00: Pausa pranzo

14:30: Sessione pratica sul ritratto in chiave concettuale sfruttando la città di Matera come ambientazione
16: 30: dal concetto alla narrazione il ritratto ambientato nel reportage, e come comporre una storia attraverso la ritrattistica. Scelta della luce, dei soggetti e la loro contestualizzazione nel racconto.

Domenica 7 Luglio
10:30 : Ritrovo

  • Sessione pratica di scatto per raccontare Matera, il suo ruolo come capitale europea della cultura, attraverso il ritratto

13:00: Pausa pranzo
14:00: Rientro in aula, editing, analisi e visione dei lavori svolti.
17:00: Fine dei lavori.


Bio

Andrea Boccalini, ha iniziato la propria attività da professionista con il reportage lavorando in diversi progetti in Guatemala, riguardanti il lavoro minorile e movimenti di resistenza campesina contro lo sfruttamento delle risorse minerarie. Progetti che sono sfociati in una mostra per l’Onu dei giovani e per la pubblicazione “Conflictos mineros y pueblos indigenas en Guatemala” di Joris van de Sandt.

Dopo il reportage è subentrata la passione per la fotografia di scena teatrale e jazz e per la ritrattistica.

Negli ultimi tre anni ha collaborato con riviste nazionali e internazionali (New York Times, New York Post, Repubblica, Jazztimes, Downbeat, Rolling Stones, Musica Jazz e molte altre) e ha scattato le immagini di quasi 200 dischi. Annovera tra le sue collaborazioni foto di booking e dischi con: Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Horacio el Negro Hernandez, Oregon, Antonio Sanchez, Paul Motian, Michael Blake, Antonello Salis, Giovanni Guidi, Giovanni Hidalgo, Dino Saluzzi, Michael Blake, Roy Hargrove, Roberta Gambarini, Anja Lechner, Giovanni Falzone, John Taylor, Jeff Ballard, Steve Lehman e molti altri.

Mentre in teatro oltre a seguire produzioni indipedenti, ha lavorato con Peter Stein nella sua rilettura dei “Demoni”, con Maddalena Crippa e Vincenzo Schino. Recentemente ha lavorato in diverse produzioni pubblicitarie insieme al regista Michael Haussman. Da sei anni segue con la fotografia storie ai margini, riportando al centro la dignità delle persone che vivono in contesti periferici, periferia urbana e periferia sociale. Inoltre è attivo come fotografo per campagne pubblicitarie e di corporate, tra i suoi clienti; Huawei, Samsung, Pirelli, Galbani Francia, Ducati e Lavazza. E’ stato ospite con WS, seminari e mostre in alcuni tra i più importanti festival di fotografia. E’ stato il primo ambassador Leica Italia. Ha tenuto WS e collaborazioni per il progetto arte nelle scuole con la fondazione MAXXI ed è consulente scientifico per il programma di Sky Arte “Master of Photography”. E’ stato votato come miglior fotografo di jazz Italiano per il quinto anno consecutivo in occasione del readers poll jazzit award.


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